Norme tecniche di attuazione del Piano Operativo

Art. 112 Aree soggette a vincolo espropriativo

1. Le aree soggette a vincolo espropriativo, descritte ai seguenti commi, sono perimetrate nelle Tavole di progetto del PO ed individuate dalla sigla AE con un numero progressivo per ciascuna UTOE. L'approvazione del Piano Operativo ha per esse valore di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio.

2. Le regole per l'attuazione delle opere definite dalle presenti Norme sono, dove necessario, sinteticamente rappresentate nelle Tavole di progetto del PO attraverso indicazioni grafiche che hanno carattere di indirizzo e - fermo restando l'obbligo di rispetto del dimensionamento, degli obiettivi, delle prescrizioni, dei condizionamenti, dei requisiti e delle prestazioni richiesti dal Piano Operativo - possono essere oggetto di rettifiche e parziali modifiche in sede di progettazione al fine di meglio coordinarsi con i luoghi e con le aree contermini.

3. Nel caso di infrastrutture lineari e interventi sulle intersezioni stradali dovranno essere adottate soluzioni atte a consentire o migliorare la permeabilità ecologica e ridurre il disturbo alla fauna, quali sottopassi faunistici e fasce arboreo-arbustive di corredo (Linee guida ISPRA - Frammentazione del territorio da infrastrutture lineari).

4. Interventi di adeguamento e messa in sicurezza idraulica (AE2.01) L’area sottoposta ad esproprio prevede la progettazione di interventi per la messa in sicurezza idraulica del bacino idrografico del Torrente Caposelvi.
Area di Intervento (ST): 12071 mq
riferimenti catastali: fg.30 plle 296, 291, 293, 298, 290, 292, 297, 594, 3, 75, 15, 76, 1183, 65, 78, 98, 77, 990
vincoli e tutele: Dalla ricognizione del PIT-PPR l'area risulta in parte interessata dal vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (boschi).
Fascia di rispetto ferroviario ai sensi del DPR n.753/1980

Ultima modifica Mercoledì, 26 Febbraio, 2025 - 15:13