Disposizioni in merito alla ricerca di pratiche edilizie e accesso atti amministrativi

11.05.2020

Disposizioni in merito alle modalità operative per la ricerca di pratiche edilizie e accesso agli atti amministrativi ai sensi della L.241/90 e s.m.i. durante il periodo di emergenza sanitaria da covid-19 e fino a diversa indicazione.

RICERCHE DI PRATICHE ESISTENTI.

Per poter effettuare le ricerche delle pratiche edilizie occorre che gli interessati inoltrino una richiesta all’indirizzo mail amideic@comune.montevarchi.ar.it con le seguenti indicazioni:

  • nominativi dei proprietari o nominativi degli intestatari dei vari titoli abilitativi che si sono succeduti nel tempo;
  • foglio, particella e subalterno dell’immobile;
  • indirizzo e numero civico di ubicazione dell’immobile.

Una volta ricevuta la risposta dallo stesso indirizzo mail, per poter consultare le pratiche dovrà essere fatta una richiesta formale di accesso all’indirizzo PEC del Comune di Montevarchi comune.montevarchi@postacert.toscana.it e, in base all’ordine di protocollazione, gli interessati saranno contattati telefonicamente per concordare un appuntamento presso la Sede di via Roma 62 del Settore Urbanistica-Edilizia o presso l'Archivio storico di Via Roma 109 per poter visionare le pratiche richieste.

 

CONSULTAZIONE DI PRATICHE ESISTENTI ED ESTRAZIONE DI COPIE.

La modulistica da utilizzare per la richiesta di accesso è disponibile sul sito del Comune di Montevarchi, nella sezione “Modulistica - Urbanistica ed edilizia”.
Si precisa che la richiesta di accesso agli atti sarà evasa, in base all’ordine di arrivo delle istanze e previo appuntamento concordato con l'ufficio con le modalità descritte precedentemente, nei termini stabiliti dalla normativa vigente in materia, e dunque entro 30 giorni dalla presentazione.
Ciascuna richiesta può comprendere più pratiche ma dovrà riferirsi ad una singola unità immobiliare.
Qualora la richiesta sia effettuata da un professionista o da soggetto delegato, diverso dall’attuale proprietario o dal titolare della pratica, è necessario allegare l’atto di delega con il documento di identità del delegante. Il delegante, qualora non possegga la firma digitale, potrà sottoscrivere in forma olografa ed il professionista, o il delegato, nel trasmettere la richiesta di accesso agli atti preciserà, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che la delega scansionata è conforme all’originale in suo possesso.
Nel caso in cui la richiesta di accesso sia presentata da persona diversa dal proprietario e sprovvista di delega del proprietario stesso, dovrà essere data comunicazione al controinteressato della richiesta, il quale, entro il termine di dieci giorni dal ricevimento, può presentare opposizione motivata all'accesso. Nel caso di opposizione, l’Amministrazione effettuerà una comparazione degli interessi al fine di valutare se concedere l’accesso o meno. Per tale ragione l’istanza deve essere adeguatamente motivata, indicando quale sia l’interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l'accesso.

Qualora la richiesta abbia ad oggetto pratiche in formato digitale, la documentazione sarà inoltrata ai richiedenti al medesimo indirizzo PEC dal quale è stata inviata la richiesta.