Art. 57 UTOE 2 · Levanella

1. L'UTOE 2 individua il tratto del fondovalle fra il tracciato ferroviario e l'Arno che comprende l'abitato di Levanella e la principale zona industriale del territorio comunale, insediamenti sviluppati in prevalenza in epoca recente e contemporanea a partire da sporadici nuclei edificati lungo l'asse viario principale (via Marconi-via Aretina).

2. Obiettivi specifici:

  • - qualificare l'identità di Levanella, con la riqualificazione dei tessuti insediativi e l'innalzamento della qualità residenziale, il consolidamento e il rafforzamento della struttura urbana e il miglioramento dello spazio pubblico e mediante nuova dotazione di servizi alla residenza e alle attività produttive;
  • - incrementare la qualità ambientale delle aree residenziali limitrofe ai tessuti industriali;
  • - completare le aree interessate da urbanizzazioni e interventi avviati e non portate a termine;
  • - consolidare, qualificare e sviluppare le attività produttive, elevando la dotazione delle zone produttive esistenti e previste di standard di qualità urbanistica: spazi e servizi di supporto alle attività e per chi opera (centri integrati per le aziende insediate, mense, dotazioni di verde, servizi collettivi), aree da destinare alle dotazioni ambientali a titolo compensativo, sistemi integrati per la mobilità di persone e di merci;
  • - recuperare e riqualificare i corsi d'acqua che attraversano il territorio urbanizzato, quali componenti essenziali della rete ecologica del verde urbano e promuovere la loro riqualificazione funzionale e la ricostituzione della vegetazione ripariale e la riconnessione ecologica tra i tratti urbani e quelli periurbani e rurali, per il rafforzamento della biodiversità.

3. Direttive per il Piano Operativo:

  • - completare il tessuto recente con interventi commisurati e omogenei all'esistente e con soluzioni che valorizzino il contesto paesaggistico circostante; ciò potrà avvenire anche attraverso interventi di nuova definizione del margine urbano che comportano l'occupazione di aree a ridosso dell'urbanizzato esistente, come individuate nella tavola STR1;
  • - aumentare i livelli di sicurezza stradale e individuare le aree per la creazione di parcheggi pubblici e la realizzazione di percorsi protetti non carrabili, le attrezzature, il verde ed altri elementi atti a favorire la connessione tra i diversi ambiti urbani;
  • - definire una disciplina urbanistico/edilizia per il potenziamento delle aree produttive esistenti e previste finalizzata anche al miglioramento del loro contesto ambientale;
  • - integrare il sistema produttivo con funzioni e attività complementari come i servizi alle imprese, mentre deve essere evitata la possibilità di introdurre quote di residenza all'interno dei tessuti industriali e artigianali;
  • - riduzione del rischio idraulico nei fondovalle.

4. Interventi che comportano impegno di nuovo suolo all'esterno del perimetro del territorio urbanizzato oggetto di Conferenza di Copianificazione con parere favorevole in data 17/03/2020:

  • - località Val di Lago
    si prevede la realizzazione di un nuovo insediamento produttivo in estensione della zona industriale esistente, per una Superficie Edificabile massima di 28.098 mq.;
    nell'intervento dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari a garantire un corretto inserimento paesaggistico nel contesto;
    dovranno essere predisposte adeguate sistemazioni a verde di mitigazione, compensazione e ambientazione, se possibile tutelando le alberature esistenti.
  • - località Padulette
    si prevede la realizzazione di un nuovo insediamento produttivo in estensione della zona industriale esistente, per una Superficie Edificabile massima di 15.230 mq.;
    nell'intervento dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari a garantire un corretto inserimento paesaggistico nel contesto;
    dovranno essere predisposte adeguate sistemazioni a verde di mitigazione, compensazione e ambientazione, se possibile tutelando le alberature esistenti.