Art. 32 Visuali connotate da un elevato valore estetico-percettivo (elementi di carattere percettivo)
1. Gli ambiti caratterizzati da visuali di maggiore valore estetico-percettivo corrispondono principalmente alle aree collinari con permanenza di impianti e sistemazioni agrarie tradizionali, anche con riferimento agli immobili e alle aree di notevole interesse pubblico. Sono individuati dal PS come tratti della viabilità e punti o aree da cui si possono godere particolari visuali panoramiche.
Sono altresì da considerare tra gli elementi di carattere percettivo del PS, come rappresentati nella Tav. ST5, i tratti stradali di interesse paesistico-percettivo, come definiti dal PTC della Provincia di Arezzo, che per giacitura e configurazione assicurano la fruizione del paesaggio urbano o rurale circostante. Sono compresi tra questi anche parte dei tracciati fondativi che assumono anche una particolare rilevanza paesaggistica.
2. Obiettivi specifici del PS sono il mantenimento delle visuali fruibili da tali aree, punti panoramici e strade e la loro valorizzazione, anche in riferimento all'interesse estetico-percettivo rilevato.
3. Il Piano Operativo e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica assumono le seguenti direttive:
- - tutelare le visuali connotate da un elevato valore estetico-percettivo e assicurare l'accessibilità pubblica dei luoghi da cui poterne fruire, compatibilmente con la loro salvaguardia;
- - garantire che gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia non compromettano le visuali connotate da un elevato valore estetico-percettivo, non occludano i varchi e le vedute panoramiche e non concorrano alla formazione di fronti edificati continui lungo i tracciati stradali di interesse paesistico-percettivo;
- - mantenere e valorizzare i punti di belvedere accessibili al pubblico.