Art. 17 Matrice agroecosistemica collinare
1. La matrice agroecosistemica rappresenta il 26% dell'intera rete ecologica.
La collina coltivata è caratterizzata da un mosaico che alterna vigneti, oliveti e da seminativi che diventano prevalenti alle quote più basse. Nelle aree vocate i vigneti specializzati hanno sostituito progressivamente i seminativi arborati tradizionali e in parte degli oliveti.
L'infrastrutturazione ecologica è buona nella parte collinare con maggiore presenza di boschetti, siepi, alberi isolati e tende a semplificarsi in prossimità del fondovalle nelle aree a seminativo semplice.
2. Oltre agli obiettivi principali definiti dal PIT-PPR sono individuati quali obiettivi specifici:
- - conservare e ripristinare le dotazioni ecologiche degli agroecosistemi con particolare riferimento agli elementi vegetali lineari e puntuali (siepi, filari alberati, boschetti, alberi camporili);
- - mantenere e ripristinare le sistemazioni idraulico-agrarie di versante (terrazzamenti, ciglionamenti, ecc.) e la tessitura agraria di pregio;
- - ridurre il carico di ungulati;
- - preservare l'integrità della maglia agraria e mantenere gli assetti idraulici e del reticolo idrografico minore;
- - promuovere attività agricole a basso impatto, orientate alla tutela e conservazione della fertilità, al sequestro di carbonio e alla riduzione del consumo della risorsa idrica.