Art. 15 Corridoi fluviali e ripariali
1. Il corridoio fluviale si sviluppa lungo l'Arno e lungo alcuni dei suoi affluenti che scorrono nel comune, come l'Ambra, il Torrente della Dogana, il Trigesimo.
L'infrastrutturazione ecologica è buona, formata da siepi arboreo arbustive e seminativi estensivi che costeggiano l'Arno. Nella porzione est il fiume attraversa la ZSC/ZPS Valle dell'inferno e Bandella e si rilevano habitat ripariali di interesse conservazionistico e un importante sito di sosta, svernamento e nidificazione per uccelli acquatici.
2. Oltre agli obiettivi principali definiti dal PIT-PPR sono individuati quali obiettivi specifici:
- - sostenere interventi di riqualificazione degli ambienti fluviali con aumento della continuità longitudinale e trasversale della vegetazione ripariale;
- - tutelare gli habitat ripariali di interesse regionale o comunitario e promuovere interventi atti a favorire la sosta e nidificazione dell'avifauna migratoria o legata a questi ecosistemi;
- - migliorare la gestione idraulica proponendo interventi mirati e selettivi di pulizia delle sponde e di gestione della vegetazione ripariale e delle opere in alveo;
- - migliorare la qualità delle acque;
- - mantenere i livelli di minimo deflusso vitale e ridurre le captazioni idriche per i corsi d'acqua caratterizzati da forti deficit idrici estivi;
- - mitigare gli impatti legati alla diffusione di specie aliene invasive;
- - valorizzare gli strumenti di partecipazione delle comunità locali alla gestione e conservazione degli ecosistemi fluviali (ad es. Contratti di fiume).