Art. 12 Nodo forestale

1. Il nodo primario forestale, che rappresenta circa il 13% dell'intera rete comunale, si localizza a sud del comune al confine con Gaiole in Chianti.

Il nodo è caratterizzato da fustaie miste di latifoglie, a prevalenza di castagno alle quote superiori e nelle stazioni favorevoli, e di specie quercine, con arbusti misti (corbezzolo, erica arborea), e sporadica presenza di boschi di conifere come pino marittimo e domestico, douglasia. Si individuano radure e praterie di crinale ricolonizzate da vegetazione arborea e arbustiva interessate da processi di abbandono.

2. Oltre agli obiettivi principali definiti dal PIT-PPR sono individuati quali obiettivi specifici:

  • - mantenere e migliorare la qualità degli ecosistemi forestali attraverso la riqualificazione dei boschi parzialmente degradati (incendi, attacchi parassitari);
  • - recuperare i castagneti da frutto;
  • - promuovere interventi di diradamento dei boschi di conifere in presenza di rinnovazione naturale di latifoglie;
  • - ridurre il carico di ungulati;
  • - controllare i processi di colonizzazione della vegetazione arbustiva sui prati e pascoli.