Norme tecniche di attuazione del Piano Operativo
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Art. 75 Ambito dell’olivicoltura (R2)
1. L'ambito dell'olivicoltura R2 si localizza in costa subito a valle dell'Ambito R1, ed è caratterizzato da una forte relazione tra le coltivazioni e gli insediamenti o i nuclei appoderati disposti su poggi, versanti ben esposti e lungo i filamenti dei crinali secondari. Gli assetti fondiari e la maglia delle coltivazioni, definita dalla disposizione e dimensione delle tessere coltivate, vanno da fitti, con oliveti anche terrazzati, a medi dove la giacitura dei terreni è più addolcita e gli appezzamenti si alternano a vigneti e seminativi. Le aree coltivate sono inframezzate da nuclei e lingue di bosco che si sviluppano dove le condizioni pedoclimatiche e le pendenze sono meno favorevoli. L'espansione del bosco negli ultimi 60 anni è un fenomeno meno caratteristico rispetto ad altri ambiti. Di un certo rilievo sono le sistemazioni idraulico agrarie terrazzate delimitate da scarpate o muri a secco. La viabilità minore, le strade vicinali e poderali creano una rete fitta e articolata con stato di manutenzione variabile. Densità di insediamenti rurali media con diffusa presenza di piccoli manufatti e annessi.
2. Nell'ambito R2 sono considerati miglioramenti ambientali prioritari la manutenzione ed il ripristino delle sistemazioni idraulico agrarie terrazzate, il mantenimento o il recupero degli oliveti e dei paesaggi rurali e pastorali storici interessati da abbandono e processi di rinaturalizzazione.
3. Nell'ambito R2 non sono consentiti;
- - nuove strutture per servizi igienici e volumi tecnici a servizio delle attività di agricampeggio;
- - l'attività di agrisosta camper;
- - manufatti per l'escursionismo;
- - manufatti a supporto dello svolgimento dell'attività venatoria.